{"id":342,"date":"2012-03-12T11:12:16","date_gmt":"2012-03-12T10:12:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sanfilippo.lucca.it\/?p=342"},"modified":"2012-03-12T11:43:03","modified_gmt":"2012-03-12T10:43:03","slug":"342","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.sanfilippo.lucca.it\/index.php\/342\/","title":{"rendered":"La Madonna di Medjugorje"},"content":{"rendered":"<script>fsg_json['fsg_post_342'] = [\n{id: 344, image: 'http:\/\/www.sanfilippo.lucca.it\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/imagesa.jpg', extlink: '', thumb: 'http:\/\/www.sanfilippo.lucca.it\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/imagesa-150x150.jpg', permalink: '<div class=\"galleria-layeritem\"><a title=\"Permalink\" href=\"http:\/\/www.sanfilippo.lucca.it\/index.php\/342\/#344\"><div class=\"galleria-link-bookmark\"><\/div><\/a><\/div>', layer: '<div class=\"galleria-infolayer\"><div class=\"galleria-layeritem\" style=\"padding-right: 20px;\"><h1>imagesa<\/h1><\/div><div class=\"galleria-layeritem\"><a title=\"Permalink\" href=\"http:\/\/www.sanfilippo.lucca.it\/index.php\/342\/#344\"><div class=\"galleria-link-bookmark\"><\/div><\/a><\/div><div class=\"galleria-layeritem\" style=\"padding-right: 20px;\"><\/div>'}\n];<\/script>\n<p><strong><span style=\"color: #800080;\"><a data-postid=\"fsg_post_342\" data-imgid=\"344\" href=\"http:\/\/www.sanfilippo.lucca.it\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/imagesa.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-344\" title=\"imagesa\" src=\"http:\/\/www.sanfilippo.lucca.it\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/imagesa.jpg\" alt=\"\" width=\"192\" height=\"262\" \/><\/a>Forse non tutti sanno che da 31 anni, in un piccolo paese dell\u2019attuale Bosnia-Erzegovina di nome Medjugorje, \u00a0la Madonna appare a sei veggenti. All\u2019epoca erano ragazzi di 10, 15,16 e 17 anni, oggi uomini e donne sposati che per tutto questo tempo si sono mantenuti fedeli alla Madonna facendo tutto ci\u00f2 che Lei chiedeva loro.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #0000ff;\">La prima apparizione risale al 24 giugno del 1981 poco pi\u00f9 di un mese dopo l\u2019attentato a Giovanni Paolo II (13 maggio 1981). Fu il Papa stesso a dire chiaramente che era stata la mano di Maria a deviare il corso della pallottola e a far s\u00ec che non morisse e suggell\u00f2 questa sua affermazione facendo incastonare la pallottola, estratta dal suo corpo, nella corona della statua della Madonna a Fatima. Da notare che la Madonna a Medjugorje ha detto che \u00e8 venuta a completare ci\u00f2 che ha iniziato a Fatima. (apparizione del 25 agosto 1991) [per approfondimenti sui collegamenti fra le apparizioni vi consiglio: \u201cLa firma di Maria\u201d di Padre Livio Fanzaga e Saverio Gaeta ed. Sugarco 2005]<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Una delle prime cose che viene da dire a proposito di queste apparizioni \u00e8 : \u201cpossibile che la Madonna appaia per cos\u00ec tanti anni? E perch\u00e9 mai?&#8221;<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #800080;\">Una cos\u00ec lunga presenza di Maria fra noi si pu\u00f2 spiegare solo pensando ai gravi pericoli che incombono sull\u2019umanit\u00e0 in questo nostro secolo; Giovanni Paolo II li indic\u00f2 quando consacr\u00f2 l\u2019umanit\u00e0 alla Madonna (Fatima 13 maggio 1982 e successivamente a Roma 25 marzo 1984) dicendo: \u201c L\u2019umanit\u00e0 possiede oggi strumenti di inaudita potenza: pu\u00f2 fare di questo mondo un giardino o ridurlo ad un ammasso di macerie. Ha acquistato straordinarie capacit\u00e0 di intervento sulle sorgenti stesse della vita: pu\u00f2 usare per il bene, dentro l\u2019alveo della legge morale, o pu\u00f2 cedere all\u2019orgoglio miope di una scienza che non accetta confini, fino a calpestare il rispetto dovuto ad ogni essere umano. Oggi, come mai nel passato, l\u2019umanit\u00e0 \u00e8 al bivio.\u201d [ Vi invito a leggere il testo nella versione integrale].<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #0000ff;\">L\u2019uomo contemporaneo sta costruendo un mondo senza Dio ed \u00e8 proprio questo atteggiamento che pu\u00f2 compromettere il futuro stesso dell\u2019umanit\u00e0. Maria \u00e8 qui fra noi da cos\u00ec tanto tempo proprio per aiutarci, per accompagnarci sulla retta via e non cedere al piano di Satana.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">La Madonna in uno dei suoi messaggi ha detto: \u201cSatana \u00e8 forte e vuole distruggere non solo la vostra vita umana, ma anche la natura e il pianeta sul quale vivete\u201d (25 gennaio 1991). E\u2019 da questo pericolo che incombe sull\u2019 umanit\u00e0 che la Madonna vuol salvare, con il nostro aiuto, gli uomini del nostro tempo; i suoi continui inviti alla preghiera e al digiuno hanno questo scopo<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #800080;\">\u00a0La Chiesa non pu\u00f2 ancora pronunziarsi come invece ha fatto per altre apparizioni, come ad esempio per Fatima, in quanto le apparizioni sono ancora in corso. Nel libro \u201crapporto sulla fede\u201d (ed San Paolo), in cui Vittorio Messori intervista l\u2019allora cardinale Joseph Ratzinger a proposito delle apparizioni, troviamo le seguenti riflessioni da parte del cardinale: \u201cnessuna apparizione \u00e8 indispensabile alla fede; la Rivelazione \u00e8 terminata con Ges\u00f9 Cristo, Egli stesso \u00e8 la Rivelazione. Ma non possiamo certo impedire a Dio di parlare a questo nostro tempo, attraverso persone semplici e anche per mezzo di segni straordinari che denunciano l\u2019insufficienza delle culture che ci dominano marchiate di razionalismo e positivismo.\u201d E continuava: \u201cle apparizioni che la Chiesa ha approvato ufficialmente hanno un posto preciso nello sviluppo della vita della Chiesa nell\u2019ultimo secolo. Mostrano tra l\u2019altro che la Rivelazione &#8211; pur essendo unica, conclusa e quindi non pi\u00f9 superabile &#8211; non \u00e8 cosa morta, \u00e8 viva e vitale. Uno dei segni del nostro tempo \u00e8 che le segnalazioni di apparizioni mariane si stanno moltiplicando nel mondo\u201d<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Ad ogni modo il criterio per distinguere l\u2019origine divina o meno di un dato fenomeno \u00e8 fornito da\u00a0 Ges\u00f9 Cristo stesso: l\u2019albero va giudicato dai frutti che produce.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">\u00a0Un documento ufficiale del 10 aprile del 1991 di una commissione appositamente istituita con componenti del Vaticano e vescovi di tutta la Jugoslavia in sintesi lascia la questione aperta ad ulteriori approfondimenti senza negare n\u00e9 riconoscere il carattere soprannaturale del fenomeno. Nel frattempo, al fine di promuovere una corretta devozione alla Madonna, i vescovi si impegnano a seguire, tramite apposite commissioni, l\u2019evoluzione degli avvenimenti e contemporaneamente garantiscono un\u2019attenzione pastorale a tutti i fedeli che si recano a Medjugorje.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #800080;\">Anche l\u2019abate Ren\u00e9 Laurentin, (considerato il pi\u00f9 autorevole mariologo vivente), da un giudizio positivo su Medjugorje anche in considerazione, a proposito dei frutti dell\u2019albero, della proliferazione dei gruppi di preghiera, delle innumerevoli conversioni di molti sbandati che si recano in quel piccolo paese.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">[Paolo Bicchi]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Forse non tutti sanno che da 31 anni, in un piccolo paese dell\u2019attuale Bosnia-Erzegovina di nome Medjugorje, \u00a0la Madonna appare a sei veggenti. All\u2019epoca erano ragazzi di 10, 15,16 e 17 anni, oggi uomini&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.sanfilippo.lucca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/342"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.sanfilippo.lucca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.sanfilippo.lucca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sanfilippo.lucca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sanfilippo.lucca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=342"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.sanfilippo.lucca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/342\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":348,"href":"http:\/\/www.sanfilippo.lucca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/342\/revisions\/348"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.sanfilippo.lucca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=342"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sanfilippo.lucca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=342"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sanfilippo.lucca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=342"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}